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Come l’educazione alimentare di un figlio può cambiare la sua (e la nostra) vita

 Alessia Giorgiutti  20/10/2017

 Alimentazione   scuola, spuntini, merenda, bambini, colazione, alimentazione sana

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Seguire una sana e corretta alimentazione significa frazionare quotidianamente una varietà di colori, gusti e profumi in 5 pasti, di cui 3 principali - colazione, pranzo e cena - e 2 secondari - spuntino di metà mattinata e merenda pomeridiana.

Se noi vi dicessimo che rispettare questa regola nutrizionale è un modo efficace per insegnare ai vostri figli a vivere serenamente e in salute, voi ci credereste?

L’alimentazione dei bambini, paradossalmente, si basa sugli stessi principi della nutrizione per gli adulti; ognuno infatti ha bisogno degli stessi tipi di sostanze nutritive - come vitamine, sali minerali, carboidrati, proteine e grassi. I bambini, tuttavia, necessitano di quantità differenti di nutrienti specifici in base alla loro età. Un genitore che è a conoscenza di ciò, può insegnare ai propri figli non solo a rispettare il cibo e i momenti della giornata in cui è necessario mangiarlo, ma anche a far rispettare loro il proprio corpo e i propri bisogni.

L’educazione alimentare di un figlio deve partire dal pasto più importante della giornata, ovvero la colazione. A tale scopo, il parallelismo corpo/automobile potrebbe risultare assai utile: basterebbe pensare che il cervello, che è il serbatoio della nostra “macchina/corpo”, dopo una lunga notte di sonno non può che essere privo di energie. Il cibo, soprattutto quello ingerito di prima mattina, è l’unico modo per rifornire la nostra “macchina” con il carburante necessario per affrontare una giornata di scuola o lavoro.

La colazione e le merende sono fondamentali per un bambino.

I bambini che non mangiano una colazione ampia e variegata e che non fanno spuntini si stancano molto più facilmente tra i banchi di scuola rispetto ai loro coetanei che assumono nutrienti di prima mattina. Questo perché sia la colazione che la merenda servono da “ricarica energetica” per i bambini e, soprattutto, rappresentano delle sane abitudini che permettono di affrontare al meglio gli impegni della tarda mattinata e del pomeriggio.

Inoltre, i bambini che non fanno colazione e spuntini tendono a mangiare più cibo spazzatura durante il giorno. Associare una buona colazione a uno spuntino mattutino e a una merenda pomeridiana equilibrata può quindi non solo fornire l’energia di cui ogni bambino necessita per lo studio e per le attività motorie, ma anche evitare di ostruire l’organismo con cibi dannosi e favorire invece il suo sviluppo e la sua crescita in modo duraturo.

Gli adulti devono passare dalle parole ai fatti.

Non è un segreto che i bambini apprendano da “esempi”: a motivo di ciò, è importante non sottovalutare anche il ruolo delle azioni dei genitori nell’educazione alimentare dei figli.

Gli adulti della famiglia, infatti, molto spesso sono i primi a dare poco valore alla colazione e agli spuntini. Non è affatto raro che “la mamma” o “il papà” bevano in tutta fretta solo un bicchiere di spremuta o una tazzina di espresso prima di precipitarsi fuori casa per portare i bambini a scuola o andare a lavoro.

In quanto adulti e genitori, però, dovremmo essere a conoscenza della fortissima influenza che le nostre abitudini, e a maggior ragione quelle più dannose, possono avere sui nostri figli: non mangiare un pasto sostanzioso durante le prime ore del mattino è infatti un errore che, nel lungo periodo, può trasformarsi in un problema nutrizionale per noi e per i nostri figli, innescando un meccanismo di alimentazione sconnesso e scorretto.

 

Cosa e come mangiare a colazione e a merenda.

Partendo dal COSA...

Fate incetta di:

Proteine: non tutti i bambini (grandi o piccoli che siano) amano gli alimenti dolci che solitamente si associano alla colazione italiana. Per questo motivo un po’ di prosciutto non particolarmente ricco di sodio, delle uova con fagioli o piselli, o delle noci e dei semi non salati, possono fornire un giusto apporto di proteine per una ricca e gustosa colazione o degli spuntini equilibrati.

 

Carboidrati: scegliete per voi e per i vostri figli degli alimenti che contengano cereali integrali a lento assorbimento come il pane e i biscotti prodotti con farine integrali e i fiocchi d’avena e di mais integrali. Limitate i cereali raffinati presenti nel pane bianco e introducete invece fonti energetiche di rapido utilizzo (zuccheri semplici) che si trovano nella frutta. Prediligete varietà fresche e di stagione e fate attenzione al variare il più possibile i colori della frutta che servite ai vostri figli, perché ad ogni colore corrisponde un determinato tipo di micronutriente. Per un ottimo spuntino, potete pensare ad introdurre piccole porzioni di frutta secca o disidratata senza aggiunta di zuccheri: in quantità limitate, queste rappresenteranno un’alternativa salutistica agli snack dolci e alle merendine classiche.

 

Grassi: incoraggiate i vostri bambini a mangiare e bere prodotti lattiero-caseari come latte, yogurt e formaggio. Latte e derivati sono infatti ricchi di minerali, tra i quali il calcio e il fosforo, che sono nutrienti essenziali per la crescita. Aumentate inoltre l’apporto di grassi “buoni” mangiando noci, che forniscono gli acidi grassi e la vitamina E essenziali per l’organismo umano, olive e avocado.

 

Limitate invece:

  • Zuccheri aggiunti, evitando combinazioni tra i naturali zuccheri contenuti in frutta e latte con dolcificanti come lo zucchero di canna e il miele.
  • Grassi saturi animali, evitando soprattutto insaccati e prodotti lattiero-caseari ipercalorici e sostituendoli con altri più leggeri.
  • Grassi idrogenati, evitando totalmente cibi che li contengono e che quindi sono stati industrialmente sintetizzati per motivi economici e di consistenza del prodotto.

 

Concludendo con il COME

La colazione.

Cercate sempre di mangiare la colazione tutti assieme, ritagliando un tempo prestabilito per la vostra famiglia. Basta alzarsi qualche minuto prima, scoprirete quanto questo momento possa regalare sorrisi e felicità. Sperimentate il più possibile con forme, colori e sapori pur rispettando i ritmi stagionali. Rilassatevi e fate il pieno di energie per la vostra giornata. 

Gli spuntini.

Assicuratevi che sia voi che i vostri bambini a scuola abbiate una merenda che vi piaccia e che vi sia tutto il tempo necessario per mangiarla: dolce o salata, non deve mai sostituire il pranzo o la cena, ma saziare lo stomaco fino all’ora dei pasti principali. Come fare? Insieme durante il weekend preparate insieme un tabellone e decidete giorno per giorno cosa portare. Basta farlo una volta sola, poi varierete le giornate per non averle sempre tutte uguali.

Perfetta la frutta secca, il classico panino con la marmellata, un frutto, lo yogurth... C'è da sbizzarrirsi e dimenticherete presto sugli scaffali del supermercato quelle monotone e tristi merendine.

E ora, BUONA MERENDA!

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