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Le 10 regole per acquistare con consapevolezza prodotti confezionati

 Alessia Giorgiutti  01/12/2017

 Alimentazione   etichette, ingredienti

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In un mondo ideale dovremmo mangiare solo cibi organici e a Chilometro Zero.

Ciononostante, anche per i mangiatori più attenti e rigorosi, vuoi per il poco tempo a disposizione, vuoi per l’irreperibilità di un determinato prodotto, è inevitabile fare affidamento su alcuni alimenti confezionati.

Per questo motivo, è inutile demonizzare questa categoria di prodotti e, piuttosto, pare ragionevole imparare a leggere e a interpretare correttamente le etichette degli alimenti, al fine di mettere nel nostro carrello tutti gli ingredienti per una sana ed equilibrata alimentazione. In fondo, come da definizione del Ministero della Salute della Repubblica Italiana, l'etichetta “è la carta d'identità dell'alimento”: riporta le informazioni corrette riguardanti le reali caratteristiche del prodotto e, leggendola scrupolosamente, può permetterci di farci fare delle scelte più consapevoli per quanto concerne la nostra alimentazione.

Ecco alcune linee guida per leggere le etichette di prodotti confezionati:

1) NON AFFIDARTI ALLE APPARENZE

Ricorda sempre che le illustrazioni riportate sulle confezioni sono puramente indicative, e non informative.

2) LE DENOMINAZIONI

La denominazione commerciale di un prodotto può sembrare un’informazione scontata, ma è comunque importante leggerla. Così, si può facilmente riconoscere l’olio extravergine d’oliva rispetto al semplice olio d’oliva, o le uova extra rispetto quelle di categoria A, cercando sempre di preferire le prime proposte elencate. Qualora invece vi siano delle indicazioni di denominazioni di origine riconosciute dall’Unione Europea – AB (Agricoltura Biologica), DOP (Denominazione d’Origine Protetta), IGP (Indicazione Geografica Protetta) e STG (Specialità Tradizionale Garantita) –, oltre che a identificare il prodotto, esse ne definiscono la qualità. Infatti, queste denominazioni ci assicurano che l’alimento provenga da una specifica zona e che sia prodotto rispettando la normativa europea.

3) DISTINGUI LA DATA DI SCADENZA DAL TERMINE MINIMO DI CONSERVAZIONE

Consuma il prodotto entro la data di scadenza indicata in etichetta, ma non confonderla con il termine minimo di conservazione, indicato mediante la dicitura "da consumarsi preferibilmente entro...": questa comporta che il prodotto, oltre la data riportata, può aver modificato alcune caratteristiche organolettiche, ma può ancora essere consumato senza rischi per la salute.

4)CONTROLLA IL NUMERO E LA QUALITÀ DEGLI INGREDIENTI

Gli ingredienti di ogni prodotto sono indicati per ordine decrescente di quantità: quando cerchi degli alimenti, prediligi quelli che contengono pochi ingredienti caratterizzati dall’essere non processati e riconoscibili. Se non riesci a pronunciare o non riconosci alcuni degli ingredienti, rimetti il prodotto sullo scaffale.

5) EVITA I GRASSI NEMICI

Le lipoproteine a bassa densità (LDL), chiamate colesterolo cattivo, sono tali soltanto quando si trovano in eccesso e quando vengono modificate strutturalmente da agenti ossidanti come i radicali liberi. Per questo motivo è importante seguire una dieta povera di colesterolo minimizzando l’apporto di grassi saturi e grassi totalmente o parzialmente idrogenati.

Guardare l’etichetta può essere d’aiuto in questo, ma dobbiamo ricordare che, in generale, la maggior parte dei prodotti da forno e snack salati che acquistiamo, nasconde la presenza di grassi saturi sotto l’innocua dicitura di “olio vegetale”: ecco perché è importante leggere anche la tipologia di grassi presente nel prodotto tra l’elenco degli ingredienti. Qualora poi non ci fossero scritte informazioni precise, noi di Orto in tasca ti consigliamo semplicemente di lasciare il prodotto sullo scaffale, ovvero l’unico luogo dove questo meriterebbe di stare.

6) RIDUCI IL CONSUMO DI SODIO

L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non introdurre più di 2 grammi di sodio (circa un cucchiaino) con la dieta giornaliera. L’eccessivo consumo di sodio è infatti correlato all'ipertensione, poiché il sale/sodio attira l'acqua, la quale aumenta il volume del sangue, che a sua volta aumenta la pressione sanguigna. Questa poi sollecita il muscolo cardiaco, aumentando il rischio di ictus, infarto del miocardio, insufficienza cardiaca, e aneurismi delle arterie di aterosclerosi.

7) SCEGLI SAGGIAMENTE I CARBOIDRATI CHE VUOI ASSUMERE

I carboidrati sono una fonte di energia molto importante. La cosa fondamentale da tenere a mente per il loro consumo è che i carboidrati complessi (cioè i carboidrati contenuti in alimenti naturali e fibrosi come frutta e verdura) sono infinitamente migliori rispetto ai carboidrati semplici come lo zucchero raffinato. Infatti, la presenza di fibre in carboidrati complessi fa sì che il corpo metabolizzi il cibo più lentamente, evitando improvvisi picchi di zucchero nel sangue.

Per quanto concerne i dolcificanti, prediligi quelli di riso integrale, che di solito includono fibre, il miele, che contiene antiossidanti benefici, o la melassa, che contiene oligoelementi come calcio, potassio, ferro e magnesio.

Infine, bisogna rammentare che lo zucchero può mascherarsi sotto molti nomi diversi: destrosio, fruttosio, galattosio, glucosio, lattosio, maltosio, saccarosio, mannitolo, sorbitolo, xilitolo sono solo alcuni dei nomi di zuccheri che devono essere tenuti sotto controllo.

8) PIÙ FIBRA PER TUTTI

La razione di fibra giornaliera raccomandata va da 20 a 35 g al giorno. La fibra è un componente cruciale di qualsiasi alimento perché aiuta a prevenire grossi sbalzi di zucchero nel sangue, a mantenere sano il colon e, soprattutto,aumenta il senso di sazietà.

Per massimizzare l'apporto di fibre, infine, cerca i cereali integrali nelle liste degli ingredienti.

9) RAPPORTA LE PORZIONI AI DATI NUTRIZIONALI

Osserva il numero di porzioni, perché guardare i dati nutrizionali non basta: occorre anche metterli in rapporto con le porzioni contenute all’interno del prodotto alimentare. Potrebbe infatti rivelarsi necessario moltiplicare tutti gli importi elencati per ottenere con precisione i giusti apporti di calorie e zuccheri che sono contenuti nel prodotto completo.

10) SCEGLI IL PRODOTTO (ANCHE) SULLA BASE DEL TUO FABBISOGNO ENERGETICO

Controlla il conteggio delle calorie, dal momento che, sebbene le calorie siano solo una parte delle informazioni contenute in una tabella nutrizionale, esse sono fondamentali nel determinare le dimensioni delle porzioni appropriate per ogni singolo prodotto consumato. Le linee standard di fabbisogno calorico giornaliero sono le seguenti:

UOMO che conduce un’attività sedentaria: PESO IDEALE X 30 = totale calorie giornaliere

UOMO che conduce un’attività non sedentaria: PESO IDEALE X 35 = totale calorie giornaliere

DONNA che conduce un’attività sedentaria: PESO IDEALE X 25 = totale calorie giornaliere

DONNA che conduce un’attività non sedentaria: PESO IDEALE X 30 = totale calorie giornaliere

Per trovare il vostro peso ideale, cliccate al seguente link.

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