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La Spesa di Orto in Tasca: 13 prodotti ortofrutticoli di stagione per Febbraio

 Alessia Giorgiutti  01/02/2018

 Alimentazione   di stagione, inverno, cardo, carciofo, verza, noci, limoni, datteri, clementine, porri, sedano rapa

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Questo Gennaio è stato abbastanza clemente. Temperature superiori alla media o comunque stabili e limitate precipitazioni con intere giornate di sole e cieli limpidi hanno infatti spinto molti a camminare all’aperto ed approfittare del bel tempo e dei molteplici eventi organizzati in regione per salutare al meglio il nuovo anno.

A tavola, quest’anno più dei precedenti, siamo sempre più invogliati a lasciarci l’inverno alle spalle e guardare alla Primavera, colorando una stagione di fiacca con tutti i colori della frutta e della verdura di stagione. Badate bene, non molto è cambiato da Gennaio: broccoli, cavoletti, cavoli e cavolfiori, così come porri, pastinache e rape, nonché limoni, arance e pompelmi, sono ancora i protagonisti del banco ortofrutta.

Pur con qualche piccola variazione sul tema, comunque, “la qualità e il gusto dei prodotti di stagione rimangono semplicemente insuperabili”: questo è il nostro mantra ad Orto in Tasca. Per questo motivo, ecco a voi una lista di verdura e frutta che, anche e soprattutto a Febbraio, vi grazieranno con le loro proprietà nutritive e il loro sapore genuino.

  1. Carciofo

L'Italia detiene il primato mondiale nella produzione di questo ortaggio (pari a circa il 30%), annoverando molteplici varietà, come il Romanesco, il Violetto di Toscana o lo Spinoso sardo. Il carciofo può essere cucinato in modi diversi, come fritto alla giudia, stufato e ripieno alla romana, oppure crudo e a lamelle. Ricco di acqua, fibre e vitamine (B1, B3 e C), ma anche di sodio, potassio, fosforo e calcio, il carciofo è una pianta a basso contenuto calorico e per questo motivo è specialmente indicato nelle diete dimagranti.

  1. Barbabietola

Di stagione da Agosto ad Aprile, la barbabietola è una pianta dalle molte varietà, adatta a piatti sia dolci che salati: cotta ha un sapore ricco e zuccherino, cruda ne ha uno vagamente acidulo. Oltre ad essere ricca di zuccheri, sali minerali e vitamine, la barbabietola ha un potente potere antisettico e depurativo, dal momento che assorbe le tossine dalle cellule e ne facilita la loro eliminazione. Favorisce inoltre la digestione stimolando la produzione di bile e rafforzando la mucosa gastrica.

  1. Indivia belga

La Cicoria Witloof, nota con il nome di indivia belga, è di stagione da Novembre a Maggio e viene mangiata cruda, cotta e grigliata: in passato la sua radice veniva persino tostata e aggiunta al caffè! Molto poco calorica, l’indivia belga è ricca di sali minerali e di vitamine come l’acido folico, il quale interviene nella sintesi cellulare delle proteine, del DNA e dell’emoglobina fornendo da valido alleato contro anemie, infarti, ictus e depressione. Inoltre, l’indivia belga è una pianta dal forte effetto diuretico, e grazie alla sua ricchezza di fibre idrosolubili, ha anche un leggero effetto lassativo

  1. Cardo

Conosciuto già dagli antichi Romani, il cardo, o carciofo selvatico, è ancora oggi utilizzato a fini alimentari e farmaceutici. Se da una parte infatti è possibile mangiarne l’infiorescenza in molteplici modi (al forno, con formaggio; in frittura, con una pastella sottile; in torte salate, zuppe o risotti), ma anche estrarne un agente che coagula il latte per la preparazione di formaggi ovini, dall’altra la presenza di fenilpropanoidi e flavonoidi garantisce la limitazione della biosintesi del colesterolo e, potenzialmente, l’inibizione del virus dell’HIV.

  1. Cavolo verza

Tagliato sottile a crudo per la preparazione di zuppe e minestre come la Canavese zuppa 'd pan e còj (zuppa di pane e cavoli verza), saltato in padella con spezie e cipolla o abbinato alla carne di maiale per un gustoso secondo, il cavolo verza è una pianta assai conosciuta e apprezzata in tutta Europa. Verdi, bianche o rosso-violacee, le sue foglie increspate e grinzose sono ricchissime di vitamina C, potassio, calcio e fibre.

  1. Sedano rapa

Coltivato durante tutto l’anno, il sedano rapa è una pianta che dà il meglio di sè da Settembre ad Aprile, quando il suo gusto leggero di sedano si arricchisce di toni particolari che vagamente ricordano noci. Del sedano rapa si consuma la radice (infatti è un cosiddetto "ortaggio da radice"), la quale contiene pochissime calorie ed è invece assai ricca di acqua e di un olio essenziale che è considerato un ottimo tonico intestinale e rimedio diuretico.

  1. Cavolo nero

Il cavolo nero, utilizzato soprattutto nella cucina toscana, è caratterizzato da foglie dal colore molto scuro e dal sapore piacevolmente pungente, il quale lascia poi spazio ad un retrogusto assai dolce nel palato. Il periodo migliore della pianta va da Gennaio e Febbraio quando, con le temperature rigide, le foglie diventano meno coriacee e più saporite. Il cavolo nero è infine utilizzato in numerose preparazioni come quelle della Ribollita, del Minestrone di pane, della Farinata o del risotto.

  1. Porro

Simile all’aglio, ma dal sapore più delicato e leggero che ricorda quello di una cipolla, il porro è un ortaggio tipico della regione mediterranea e caratterizzato da proprietà diuretiche ed antiossidanti. Nonostante sia disponibile tutto l’anno, la sua stagione migliore va da Settembre a Marzo, quando la sua grande versatilità in cucina si può sposare con un gusto che diventa più ricco e raffinato grazie alle fredde temperature: le sue parti più tenere, ovvero quelle bianche, sono ottime per frittate, torte salate e risotti, mentre quelle verdi sono ideali per insaporire zuppe e salse d’accompagnamento.

  1. Clementina

Di stagione da Novembre a Febbraio, la clementina è la varietà più dolce degli agrumi, dal momento che è un ibrido fra mandarino e arancio dolce. I suoi spicchi succosi sono privi di semi, mentre il suo esterno è caratterizzato da una buccia luminosa e da delle foglie scure attaccate alla sommità. Può essere mangiato fresco o in combinazione con del cioccolato, mentre la buccia può essere candita o usata per distillare un liquore simile al limoncello, il mandarinetto.

  1. Dattero

Questo frutto, quando essiccato, ha una consistenza dolce e leggermente gommosa, nonché un gradevole colore caramello. Fondamentale già più di 8000 anni fa per la dieta dei Sumeri e dei Babilonesi, il dattero è uno dei frutti più antichi che esistano: inoltre, ad oggi ne sono riconosciute importanti componenti nutrizionali, come la vitamina A, la vitamina K, il calcio e il fosforo, che ivi sono abbondanti.

  1. Limone

Ricco di vitamina C e disponibile tutto l'anno (ma al suo apice fra Gennaio e Marzo), il limone è probabilmente il frutto più versatile di questa lista. Ve ne sono moltissime varietà, ma generalmente i migliori limoni per la spremitura o il taglio di fette per cocktail sono quelli con una buccia liscia e sottile, mentre i migliori per la polpa sono quelli di maggiori dimensioni e con la buccia più spessa e rugosa. E’ importante sapere che spesso i limoni vengono “cerati” per renderli più lucidi sui banchi ortofrutta: dunque, qualora siate incerti della provenienza dei vostri frutti, strofinateli accuratamente con il bicarbonato di sodio prima del loro utilizzo.

  1. Castagna

Le castagne fresche sono ufficialmente di stagione da Settembre a fine Gennaio. Tuttavia, dato le relative temperature miti di quest’anno, sarà con tutta probabilità possibile trovare ancora venditori di Caldarroste per le piazze d’Italia anche ai primi di Febbraio. La consistenza dolce e friabile di questo frutto funge da ottima base per la realizzazione di una farina adatta per dolci tipici come il castagnaccio o le frittelle.

  1. Noce

Appena raccolta, la noce è un frutto relativamente lattiginoso e umido: per questo motivo è assai più comune il consumo della stessa dopo che questa è stata essiccata e sgusciata, ovvero così come solitamente appare da Dicembre a Febbraio quando è in vendita nei banchi ortofrutta. Dal sapore leggermente amarognolo, la noce è buona da mangiare sia cruda che cotta e sia in piatti dolci che salati.

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